Disturbo bipolare: come riconoscerlo

 

 

d-bipolare-fb

 

Come capire se si soffre di disturbo bipolare?

Solitamente la persona   si rivolge al medico o allo psicologo quando si trova in fase depressiva e altrettanto di frequente trascura di riferire di avere avuto dei momenti di malattia caratterizzati da umore elevato. Per questo motivo è  opportuno che chi si sta rivolgendo ad un specialista per la prima volta e si trovi in una  fase di depressione possa appoggiarsi all’aiuto di un familiare per avere un anamnesi puntuale e ricostruire le eventuali varie fasi umorali (quando il soggetto ha un episodio di mania la diagnosi è più facile).

Per una corretta diagnosi è necessario prestare attenzione ai  diversi sintomi, in quanto è possibile che un soggetto soffra di depressione senza fasi di eccitamento; tale tipo di depressione  è chiamata  depressione maggiore.  Alcuni elementi  possono facilitare nel  capire se si tratta di disturbo bipolare: avere un familiare colpito da disturbo bipolare o da disturbi dell’umore, accusare una  abbassamento dell’umore distinto da sintomi molto acuti  come i deliri, avere avuto nella propria vita un temperamento sempre  brillante e una capacità di lavoro straordinaria, con poca suscettibilità alla fatica, prima dell’episodio di depressione.

Talvolta coloro che  soffrono di disturbo bipolare possono purtroppo avere sintomi di natura  psicotica e  riceve, in modo errato, la diagnosi di schizofrenia, determinando la prescrizione di trattamenti sbagliati. E’ possibile comunque, capire  se la sintomatologia psicotica sia la conseguenza di un disturbo bipolare o se indichi la presenza di un disturbo psicotico (es. schizofrenia), per via del fatto che nel disturbo bipolare i deliri e le allucinazioni, come precedentemente scritto, tendono a riflettere la fase dell’umore.

Vi è anche la possibilità, anche se piuttosto rara,  di porre diagnosi di disturbo bipolare  in età pediatrica: in questi casi è necessaria un’approfondita  valutazione per distinguere tale condizione dal disturbo da deficit di attenzione e iperattività, o da altre patologie dell’infanzia.