Attacchi di panico: strategie per affrontarlo

many small light bulbs equal big oneSpesso nell’affrontare gli attacchi di panico le persone attuano strategie sbagliate che esasperano la loro situazione.
Nella maggior parte dei casi le soluzioni sperimentate che non funzionano sono queste:
• sforzo per controllare le reazioni interne innescate dall’ansia o dal panico.
• richiesta di aiuto ad amici o parenti con l’obiettivo di affrontare le situazioni maggiormente temute.
• evitamento di quei luoghi o contesti che potrebbero innescare il panico
• assunzione di psicofarmaci.
A lungo andare sono proprio queste strategie che, piuttosto di liberare la persona, né deteriorano ancora di più la vita.
Probabilmente la reazione più frequente è l’evitamento. Se nel breve periodo tale scelta può restituire un minimo di sollievo al soggetto, questa si trasforma a lungo termine in un senso di impotenza e discontrollo rispetto alle situazioni temute e quindi aggirate. Questo è un classico esempio di come una strategia di soluzione al panico si trasformi in problema.
Vi propongo di seguito alcune semplici ed iniziali indicazioni per meglio affrontare le crisi.

Il tentativo di controllo del panico è in realtà un modo per accelerarlo o aumentarne l’intensità
Se dovesse emergere l’ansia o la paura non insistere nel reprimerla, prova ad accettarla, comprende a fondo la paura è già un primo passo per risolverla.
Sembra banale, ma essere consapevoli che i sintomi sono passeggeri e che presto passeranno ( come altre volte hanno già fatto) è un modo semplice e rassicurante per non drammatizzare la situazione e quindi peggiorarla.
Non morirai né impazzirai, il panico è certamente fastidioso ma non mortale come spesso si teme. Sapere che i suoi sintomi non sono così gravi e pericolosi è un altro modo per razionalizzare.
Non anticipare, non creare esasperate e peggiorative anteprime di ciò dovrebbe succedere o sta per accaderti. L’ipercontrollo e l’anticipazione sono infatti due elementi che costituiscono l’ansia.